Progetto Langhe: in collaborazione con l’azienda agricola Luigi Vico
La cucina ci regala emozioni apprezzabili con ogni senso. Con i miei piatti vi sblocco ricordi
multisensoriali che sanno di tradizione e ne creo di nuovi per il futuro. Sono Matteo Prandi e in collaborazione con l’azienda agricola Luigi Vico a Serralunga Casa Mia vi presento il nostro
progetto…
”Progetto Langhe: Il Viaggio del Ricordo“
Il mio concetto di cucina: reinterpretare e sorprendere.
Reinterpreto gli ingredienti della tradizione piemontese in chiave moderna, ne seguo la stagionalità, rispetto la cucina del territorio con l’ambizione di portarla ad un livello superiore.
Utilizzo materie prime e procedimenti in un gioco creativo recuperando la leggerezza dei bambini, senza tralasciare gusto e tecniche apprese nelle mie esperienze internazionali. Guido il cliente allo stupore, ad una ritrovata meraviglia, in un viaggio nella memoria di sapori antichi che sanno di nuovo.
MENÙ
Aperitivo a Buffet
Insalata russa 2.0
- Giardiniera di verdure, maionese al pomodoro e aceto balsamico all’aglio nero
- Tacos di polenta taragna, salsa al rafano, carne cruda e mostarda di carote
Seduti a tavola
Insalata russa 2.0
- Risotto mantecato all’olio al prezzemolo, asparagi, tuorlo e crumble di parmigiano
- Punta di vitello glassata al vino rosso, spezie e cioccolato fondente
- Capunet vegetale, fondo di verdure e parmantier di patate
- Torta di nocciole e spuma di zabaione
- INSALATA RUSSA 2.0
Un grande classico della cucina di territorio riassume, in questa interpretazione, il mio concetto di cucina: in un sol boccone vi teletrasporto dall’altra parte del mondo al cuore pulsante delle Langhe. - GIARDINIERA DI VERDURE
Mentre la ristorazione contemporanea scopre il mondo vegetale, io procedo nella mia reinterpretazione senza farne una moda ma con la consapevolezza che le verdure da sempre
appartengono alla nostra tradizione culinaria. E nel farlo aggiungo quello sprint in più… - TACOS DI POLENTA TARAGNA, SALSA AL RAFANO, CARNE CRUDA E MOSTARDA DI CAROTE
L’antipasto iconico della tradizione Piemontese e il piatto simbolo dei secondi mi hanno ispirato
un avvicinamento ad una delle culture culinarie più antiche: ho trattato le materie prime locali
secondo il rispetto della cultura Sud-Americana. Sapori decisi e gusti centrati. - RISOTTO MANTECATO ALL’OLIO AL PREZZEMOLO, ASPARAGI, TUORLO E CRUMBLE DI
PARMIGIANO
Un antipasto tradizionale diventa un risotto contemporaneo. Ad ogni boccone rivisitato sarà come mangiare il ricordo di quello che è la primavera nel piatto, che un tempo era preparato in occasione della “merenda sinoira”, con asparagi lessati e uova sode o al tegamino, arricchiti di
burro fuso e formaggio grattugiato. - PUNTA DI VITELLO GLASSATA AL VINO ROSSO, SPEZIE E CIOCCOLATO FONDENTE
Questo è un piatto al quale tengo particolarmente. Aggiungo un tocco speziato alla tecnica del
brasato tradizionale. Oltre al gusto viene chiamato in gioco anche l’olfatto per sorprendere con
una piccola performance al tavolo, che spiazza e che richiama all’attenzione tutti i sensi dei
commensali. - CAPUNET VEGETALE
Quando un piatto trasuda tradizione nei gusti e nella consistenza, penso che il miglior modo per
reinterpretarlo sia sostituire le proteine animali con quelle vegetali. Il mondo vegetale, trattato con
esperienza e sapienza, sorprende e rapisce. - TORTA DI NOCCIOLE E SPUMA ALLO ZABAIONE
A volte la tradizione è già innovazione nella sua perfezione. Come in questo caso, dove propongo
un’alternativa che rende ogni boccone accessibile a tutti.
Warning: La spuma allo zabaione potrebbe creare dipendenza!







